Nel 1994 la rivista Moto Tecnica presenta il 2T BASE, primo software della Soft-Engine, sottolineandone l’innovazione nel panorama motoristico: uno dei primi programmi di simulazione motori accessibili su PC, capace di fornire dati e calcoli rapidi sia ai professionisti sia agli studenti, in un settore fino ad allora dominato da strumenti interni e riservati alle grandi aziende.
Tra il 1993 e il 1997, Gabriele M. Serpilli pubblica circa 40 articoli su Auto e Moto Tecnica e sulla rivista francese Moto Tecnologie, consolidando la visibilità della Soft-Engine in Italia e all’estero e rafforzandone l’autorevolezza nel campo della simulazione e progettazione motoristica.